mercoledì 18 luglio 2012

Progetto didattico sulla prevenzione della vista

Ci siamo trovati spesso a confrontarci con ottici e oculisti sul  problema della prevenzione della vista in un'età delicata come quella giovanile. Occorreva trovare una formula comunicativa che fosse un buono strumento per coinvolgere e sensibilizzare i ragazzi sul tema della prevenzione visiva.
Da qui nasce l'idea di un progetto didattico: “Le avventure di Occhiolandia”, con l'obiettivo di parlare ai ragazzi di occhi e di vista utilizzando il loro stesso linguaggio, contestualizzando il tutto all’interno della loro forma mentis.
Su queste basi si edifica l’idea dei personaggi fumettistici che diventano protagonisti delle avventure create, facendosi portatori della corretta postura per avere una buona vista. L’approccio dato al format è decisamente ludico, fiabesco e al contempo pedagogico.
www.creativeidea.it/occhiolandia
Il progetto 
Il progetto, si articola in due fasi collegate: 
- la prima fase si snoda in un intervento pedagogico verso i ragazzi con la promozione del progetto e la distribuzione di un opuscolo informativo.
- La seconda fase del progetto, invece, si svolge da casa, in quanto i discenti, collegandosi sul sito dell’iniziativa www.creativeidea.it/occhiolandia potranno accedere ad una presentazione di diapositive sugli occhi e la vista e apprendere delle nozioni essenziali in materia. 
Contemporaneamente potranno accedere al gioco interattivo e multimediale che presenta la storia dei personaggi di Occhiolandia e a cui è possibile giocare, rispondendo alle domande che vengono poste, verificando il livello di conoscenze acquisite.

La storia
Occhiolandia era un felice paese dove tutti gli abitanti non si perdevano mai di vista e guardavano scorrere le giornate con gioia. In questa festosa cittadina vivevano anche Occhi Sani e Occhi Belli, una coppia di occhi felici la cui unione era nata da un amore a prima vista.
Tutti gli abitanti seguivano le regole di corretta postura che permettevano loro di essere degli occhi in buona salute.
Ad Occhiolandia viveva anche Ombra nera, un occhio sinistro che aveva l’intento di infondere negli abitanti il siero della svista,  origine di cattive abitudini posturali e causa della rovina della vista.
Ombra nera decise così di infondere il siero della svista ad Occhi Belli, l’occhio più affascinante di Occhiolandia. Per far ciò la rapì e la cndusse nel bosco oscuro, un luogo lugubre protetto da 3 occhi già infettati da Ombra nera:  Occhio Vigile, Occhio Secco e Occhio Pigro.
Occhi Sani, appena si accorse della scomparsa di Occhi Belli, partì verso il bosco oscuro per salvarla, consapevole del fatto che per sconfiggere Ombra Nera dovrà applicare tutte le corrette regole della buona postura. Solo così riuscirà a salvare Occhi Belli dal bosco oscuro e liberarla.
Parte, così, il gioco multimediale. I ragazzi dovranno infatti aiutare Occhi Sani a sconfiggere i nemici che incontrerà sulla sua strada, rispondendo in maniera esatta alle domande che questi gli porgeranno durante il cammino che lo porterà a salvare la sua amata Occhi Belli

La pubblicizzazione
 “Le avventure di Occhiolandia” è promosso con un opuscolo informativo distribuito ad ogni alunno partecipante, con dei manifesti 6x3m e dei manifesti 70x100cm affissi per la città nell’intero periodo di attuazione del progetto. Inoltre, una conferenza di presentazione dell’iniziativa e la diramazione di un comunicato stampa presentano il progetto all’attenzione dei media.

Per visualizzare il nuovo gioco multimediale clicca su www.creativeidea.it/occhiolandia



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