mercoledì 10 ottobre 2012

Come promuovere la Raccolta Differenziata



Il compito della comunicazione ambientale è quello di soddisfare il bisogno di informazione dei cittadini, di assicurare trasparenza e visibilità alle azioni che vengono attivate, di essere strumento sociale di integrazione e partecipazione ai progetti.

E’ infatti importante far crescere una consapevolezza diffusa per mantenere alta la sensibilità e la domanda di ambiente; è opportuno far conoscere i pro e i contro di ogni soluzione tecnica e gestionale; è necessario ottenere la collaborazione dei cittadini affinché i servizi possano essere utilizzati nel modo migliore.
Bisogna attivare una partecipazione reale alle iniziative di raccolta differenziata, abituare i cittadini ad interloquire con le strutture e con gli operatori che erogano servizi, educare i più giovani al rispetto delle regole.
Tra le cause vi è la mancanza di dialogo, spesso la scarsa informazione, spesso vi è anche una pregiudiziale diffidenza che va contrastata fin dall’inizio.
Senza il cittadino diventa impossibile gestire qualunque serio piano di sviluppo ambientale.
La gestione dei servizi pubblici, e in particolare una gestione dei rifiuti urbani di tipo avanzato, prevede, quindi, ai fini di una buona riuscita, un coinvolgimento positivo da parte dell’utente e una accettazione delle modalità e della programmazione scelte.
L’utente è, a pieno titolo, protagonista attivo del sistema di gestione, andando a incidere profondamente sulla bontà del risultato finale e in alcuni casi a stabilire il successo o l’ insuccesso del sistema di raccolta.
In quest’ottica l’azione comunicativa sulla raccolta differenziata deve essere funzionale al sistema di raccolta, deve cioè far capire agli utenti l’utilità o la necessità di alcune scelte, indirizzandoli ad un corretto utilizzo dei servizi che sono loro offerti.
Grazie a questi presupposti è possibile attivare un’iniziativa soprattutto formativa e non semplicemente promozionale, che quindi deve includere strategie di coinvolgimento attivo dei cittadini.
Obiettivo peculiare della comunicazione è quindi, lo sviluppo della consapevolezza ambientale dei cittadini: stimolare l’accettabilità sociale del cambiamento facendo capire perché si debba fare la raccolta differenziata, e perché i Comuni abbiano preso la decisione di modificare il sistema, è compito dell’educazione sui rifiuti.
Per raggiungere le finalità esposte, un’azione di comunicazione ambientale va strutturata nel rispetto di alcuni punti cardine:
- comunicazione non fine a sé stessa, ma come parte di un progetto integrato con le strategie di raccolta;
- coinvolgimento effettivo dei vari interlocutori, ognuno con un linguaggio appropriato e un metodo idoneo;
- sensibilizzazione come stimolo alla pratica della raccolta differenziata, tramite l’aumento della conoscenza del sistema rifiuti;
- preferenza verso una comunicazione chiara, efficace e di continuità, che punti sui “consigli pratici”;
- comunicazione con contenuti, quindi messaggi, di facile lettura ma sempre rigorosamente corretti e verificati dal punto di vista tecnico.

Campagna di comunicazione ambientale

Immaginiamo di dover promuovere una campagna di comunicazione in tema di rifiuti, indirizzata a tutti i cittadini e agli amministratori, con l’obiettivo di sensibilizzare sul problema della gestione dei rifiuti e sulla sempre più impellente necessità di impegnarsi a fondo nella raccolta differenziata.
L’attività di comunicazione sarà intesa come fattore indispensabile in una strategia integrata e coordinata con la pianificazione tecnico territoriale.
Il progetto di comunicazione dovrà comprendere le seguenti schede tecniche:
1. Indicazioni sulla conoscenza del territorio, delle dinamiche socioeconomiche, della strutturazione della comunità, delle abitudini e stili di vita (la comunicazione deve nascere dalla conoscenza del territorio).
2. Obiettivi e target della comunicazione, individuati sulla base della peculiarità del territorio interessato, ai quali assegnare le priorità comunicative.
3. Individuazione delle strategie e degli strumenti di comunicazione in relazione agli obiettivi ed ai target da raggiungere.
4. Indicazione dei contenuti dei messaggi.
5. Indicazioni sui tempi di realizzazione in relazione alle tempistiche di attivazione dei tempi di raccolta.
6. Analisi dei costi distinta per ciascuna attività prevista nel progetto.
L’obiettivo primario della campagna di comunicazione ambientale è rendere visibili e sostenere le azioni sulla Raccolta Differenziata dei rifiuti unitamente all’ente che le promuove sul territorio. Devono essere quindi il più possibile chiare le strategie e i tipi di servizi che si vogliono organizzare, sui quali si farà informazione di servizio e su cui si chiede l'adesione dei cittadini. La comunicazione dei valori di riferimento e quella sui servizi non dovrà mai essere disgiunta e dovrà essere sempre tenuta in equilibrio, per dare concretezza e beneficiare di un ritorno effettivo del messaggio inviato al cittadino.

Attività di comunicazione
L’intervento comunicativo si muoverà su due step distinti ma correlati. Il primo concerne la campagna informativa in merito alla differenziazione dei rifiuti che va a rivolgersi a tutta la città, centrando il target in maniera trasversale. Il linguaggio utilizzato, quindi, dovrà essere chiaro ed immediato col supporto di griglie e tabelle per schematizzare al meglio i concetti da esporre. Il secondo step, invece, assumerà i toni ludici e fumettistici in quanto rivolto ai ragazzi delle scuole elementari. Il fine sarà quello di informare i ragazzi su temi delicati come quelli ambientali, andando ad utilizzare il loro stesso linguaggio al fine di coinvolgerli attivamente sulle tematiche trattate. Lezioni interattive suffragate da opuscoletti figurativi faranno da protagoniste in questo secondo step che verrà presentato in maniera correlata col primo.


STEP 1: La campagna rivolata alla cittadinanza
La campagna di sensibilizzazione per la raccolta differenziata porrà il suo accento contenutistico sulle diverse tipologie di rifiuti da differenziare e sulle loro modalità di conferimento (orari e luoghi di sversamento). L’utenza sarà raggiunta da una comunicazione capillare e coordinata al fine di disciplinarla sul corretto compimento della raccolta differenziata, proponendosi, così, come una sorta di vademecum da seguire e rispettare.
L’intera campagna seguirà il medesimo leitmotiv grafico per creare agli occhi dei fruitori un’immagine coerente e sinergica.




STEP 2: Progetto scuola rivolto ai ragazzi

Il progetto didattico, rivolto a tutte le scuole elementari consisterà in un intervento pedagogico verso i ragazzi in materia di ambiente e di raccolta differenziata. Gli incontri prevedranno la suddivisione delle classi in gruppi e delle lezioni collettive, supportate dalla proiezione di slides, sull’importanza della differenziazione dei rifiuti e sulle regole da seguire per effettuarla correttamente. Al fine di coinvolgere i ragazzi sull’argomento, inoltre, verrà attribuita agli incontri una parvenza ludica che, attraverso giochi a tema (il cruciverde, degli indovinelli in rima, il labirinto che porta il vetro alla campana ecc.), mirerà a verificare il livello di conoscenza acquisite.

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