martedì 16 ottobre 2012

Come nasce un videogioco per ragazzi



Realizzando progetti didattici rivolti ai discenti di scuole primarie ci siamo resi conto che l’apprendimento attraverso il gioco è uno degli strumenti più efficaci per coinvolgere un bambino sulle argomentazioni da trattare.
In virtù di tale convinzione abbiamo pensato di creare dei videogiochi con l’intento di sensibilizzare e coinvolgere i ragazzi sulle tematiche più variegate: dalla raccolta differenziata, alla prevenzione visiva, fino ad arrivare ai fenomeni carsici della crosta terrestre.
L’obiettivo è quello di parlare ai ragazzi utilizzando il loro stesso linguaggio, contestualizzando il tutto all’interno della loro forma mentis. Su queste basi si edifica l’idea di creare personaggi fumettistici che diventano protagonisti delle avventure create, facendosi portatori delle conoscenze da veicolare. L’approccio dato ai format è quindi decisamente ludico, fiabesco e al contempo pedagogico. 
Andiamo a vedere nel dettaglio come sono stati realizzati tre videogiochi realizzati per tre progetti didattici rivolti alle scuole.

“Super Ecoman e gli eco-giochi”
Il protagonista di questo esaltante eco-game è Super Ecoman il supereroe della raccolta differenziata che viene dal pianeta Ambiente e arriva sulla Terra dove grazie ai suoi super poteri dovrà combattere contro i suoi nemici di sempre: Big Secco e Mister Sacchetto. Riuscirà a sconfiggerli e salvare la Terra dall’inquinamento e i cattivi comportamenti civici?
Bhè, cliccate su gioca a Super Ecoman e lo scoprirete.

“Le avventure di Occhiolandia”
Un progetto rivolto agli studenti con l’intento di sensibilizzarli e coinvolgerli sull’importanza degli occhi e sulla corretta postura per avere una buona vista.
Il videogioco interattivo presenta la storia di Occhiolandia, un felice paese dove tutti gli abitanti non si perdevano mai di vista e guardavano scorrere le giornate con gioia. In questa festosa cittadina vivevano Occhi Sani e Occhi Belli, una coppia di occhi felici la cui unione era nata da un amore a prima vista.
Occhi Sani e Occhi Belli avevano suggellato la loro unione con due bellissimi occhiolini: Occhi Dolci e Occhi Birichini.
Occhi Sani aveva vietato ad Occhi Birichini di avvicinarsi al luogo più pericoloso di Occhiolandia, il noto Bosco Oscuro.
Un giorno però Occhi Birichini conobbe un nuovo amico: Malocchio che lo convinse ad andare a  giocare nel Bosco Oscuro e lo contagiò con il letale siero della svista.
Occhi Birichini, tornato a casa, cominciò a manifestare dei comportamenti irregolari e scorretti che resero la sua vista man mano sempre peggiore e carente.
Occhi Sani e Occhi Belli chiesero aiuto al miglior ottico di Occhiolandia: il Dottor Bellavista, il quale, affermò che l’unico modo esistente per salvare Occhi Birichini era quello di mettere insieme le tre vitali essenze della vista: l’essenza di pupilla, quella di retina e quella di cornea. Le tre essenze sono gelosamente conservate in tre luoghi lontani da Occhiolandia e protette da tre potenti custodi.
Riusciranno i nostri amici occhi a recuperare le tre essenze e salvare l’occhiolino Occhi Birichini dal siero della svista?    
Non vi resta che cliccare gioca ad Occhiolandia e lo saprete…

“Tal Pino e le grotte di Castelcivita”
Il testimonial delle grotte dei monti alburni non poteva che essere un suo tipico abitante: una talpa che per habitat, curiosità e laboriosità sposa perfettamente le esigenze del nostro gioco multimediale. Tal Pino vuole diventare un provetto speleologo e per farlo chiede aiuto a Nonno Talpone che lo conduce all’interno delle grotte di Castelcivita impartendogli una serie di nozioni carsiche e morfologiche. Quello che viene proposto è un vero e proprio tour virtuale all’interno dei percorsi cavernicoli, mostrando la spettacolarità della natura e al contempo impartendo delle conoscenze speleologiche che permetteranno a Tal Pino di diventare uno speleologo professionista. Raggiungerà alla fine il suo sogno?
Clicca su gioca a Tal Pino e godetevi quest’ultimo videogioco.

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